Calcolatrice dei PPI
Risultato
Densità di pixel
- Passo dei punti
- 0,3113 mm
- Pixel totali
- 2,07 MP
- Larghezza dello schermo
- 59,77 cm
- Altezza dello schermo
- 33,62 cm
La densità di pixel è quanto finemente è suddiviso uno schermo: metti insieme la risoluzione e la diagonale e ottieni i pixel per pollice, cioè il valore PPI. Questa calcolatrice dei PPI restituisce anche il passo dei pixel in millimetri, il numero totale di pixel in megapixel e la larghezza e l'altezza fisica del pannello in centimetri. La cosa che sorprende è che la risoluzione da sola non decide niente. Un pannello 1920×1080 è 165,6 PPI su un portatile da 13,3 pollici e 91,8 PPI su un monitor da 24 pollici, perché gli stessi pixel si distribuiscono su un'area molto più grande. Cambia la diagonale e la densità si muove in proporzione; cambia la risoluzione sulla stessa diagonale e si muove con la radice quadrata del numero di pixel, quindi passare da 1080p a 4K raddoppia la densità invece di quadruplicarla. La diagonale in pollici è la misura con cui il pannello viene venduto, ed è quella che compare sull'etichetta.
Densità di pixel per dimensioni di schermo familiari
| Diagonale (pollici) | Risoluzione | Densità di pixel (ppi) |
|---|---|---|
| 13.3 | 1920×1080 | 165.6 |
| 24 | 1920×1080 | 91.8 |
| 27 | 2560×1440 | 108.8 |
| 32 | 3840×2160 | 137.7 |
| 55 | 3840×2160 | 80.1 |
L'ultima colonna è quello che danno le prime due. Le due righe in alto sono lo stesso pannello 1080p in due misure, e quello piccolo è quasi il doppio più denso. Le ultime due sono lo stesso pannello 4K a 32 e a 55 pollici, dove la densità cala del 40% mentre la risoluzione non cambia affatto: la dimensione del pannello e il numero di pixel sono due scelte indipendenti, e questa tabella mostra che cosa succede muovendone una per volta. I numeri dentro la tabella sono stampati senza localizzazione: il separatore decimale lì è il punto (13.3 e 165.6, non 13,3 e 165,6), perché quei valori escono dal calcolo e non da un testo.
Formula
PPI = √(larghezza² + altezza²) ÷ diagonale
- larghezza
- Risoluzione orizzontale, in pixel (px)
- altezza
- Risoluzione verticale, in pixel (px)
- diagonale
- Diagonale dello schermo, la misura con cui il pannello viene venduto (in)
- PPI
- Densità di pixel, in pixel per pollice (ppi)
Il numeratore è il numero di pixel lungo la diagonale, cioè la somma pitagorica delle due cifre della risoluzione, non l'una o l'altra. Ne seguono due conseguenze, entrambe visibili nella tabella qui sotto. Raddoppiare entrambi i lati di una risoluzione moltiplica per quattro il numero di pixel e per due la densità, quindi il 4K è due volte più denso del 1080p e non quattro volte. Distribuire la stessa risoluzione su una diagonale più grande divide la densità, ed è per questo che un televisore grande può essere meno denso di un portatile piccolo. Lo stesso triangolo dà il passo dei pixel, la distanza fra i centri di due pixel vicini, pari a 25,4 ÷ PPI millimetri: così 81,59 PPI corrispondono a un passo di 0,31 mm. La risoluzione dello schermo, insomma, va sempre letta insieme alla diagonale.
Esempi svolti
Un monitor 1440p da 27 pollici
- Dati noti: risoluzione 2560×1440, diagonale 27 pollici.
- Pixel lungo la diagonale: √(2560² + 1440²) = √(6.553.600 + 2.073.600) = √8.627.200 = 2937,2.
- Dividi per la diagonale: 2937,2 ÷ 27 = 108,79 PPI.
- Passo dei pixel: 25,4 ÷ 108,79 = 0,2335 mm fra i centri di due pixel.
- Pixel totali: 2560 × 1440 = 3.686.400, cioè 3,69 megapixel.
- Il pannello, in 16:9, misura 59,77 × 33,62 cm.
La diagonale con cui si vende un monitor è l'ipotenusa del pannello, non la sua larghezza: è per questo che qui c'è un problema di triangoli e non una divisione per la larghezza.
Un televisore 4K da 55 pollici
- Dati noti: 3840×2160, 55 pollici.
- √(3840² + 2160²) = √(14.745.600 + 4.665.600) = √19.411.200 = 4405,8 pixel lungo la diagonale.
- 4405,8 ÷ 55 = 80,11 PPI.
- Passo dei pixel: 25,4 ÷ 80,11 = 0,3171 mm.
- 8.294.400 pixel, ovvero 8,29 megapixel.
- In 16:9 l'immagine misura 121,76 × 68,49 cm.
Quattro volte i pixel di un monitor 1440p, e la densità risulta inferiore del 26%: il numero di pixel è cresciuto di 2,25 e la diagonale di 2,04, e il rapporto fra le due densità sta in quei due fattori.
Un portatile da 13,3 pollici a 1080p
- Dati noti: 1920×1080, 13,3 pollici.
- √(1920² + 1080²) = 2202,9 pixel lungo la diagonale.
- 2202,9 ÷ 13,3 = 165,63 PPI.
- Passo dei pixel: 25,4 ÷ 165,63 = 0,1534 mm, circa la metà del passo di un monitor da 24 pollici.
- 2.073.600 pixel, ovvero 2,07 megapixel: lo stesso numero di pixel di qualunque altro pannello 1080p.
- Il pannello misura 29,44 × 16,56 cm.
Esattamente gli stessi 1920×1080 di un monitor da 24 pollici a 91,79 PPI. Della risoluzione non è cambiato nulla: è cambiata solo l'area che quei pixel devono coprire.
Limiti
Questa è la geometria del pannello, non un giudizio su quanto sia nitido, e due precisazioni contano. Primo, la distanza di visione non è un dato di ingresso, ed è lei a decidere se una certa densità basta: l'occhio risolve i dettagli per angolo, quindi ciò che conta è quanti pixel cadono in un grado di campo visivo, non quanti stanno in un pollice. Secondo, i pixel per pollice contano pixel interi, mentre quello che l'occhio vede è la struttura dei subpixel: un pannello con una disposizione dei subpixel fuori standard può sembrare più morbido di quanto dica il suo PPI, e un segnale che non corrisponde alla risoluzione nativa viene scalato, il che non è mai nitido quanto il pannello alla sua risoluzione. La diagonale usata qui è inoltre la misura dichiarata del pannello, presa da un angolo all'altro del vetro, quindi l'immagine illuminata dentro la cornice è un po' più piccola di quanto quei numeri lascino intendere.
Domande frequenti
- Come si calcolano i PPI da una risoluzione e da una diagonale?
- Dividi il numero di pixel lungo la diagonale per la diagonale stessa. Quel numero di pixel è √(larghezza² + altezza²), quindi un pannello 2560×1440 ha √(2560² + 1440²) = 2937 pixel da un angolo all'altro, e su uno schermo da 27 pollici sono 2937 ÷ 27 = 108,79 PPI. Lo stesso pannello su 24 pollici darebbe 122,38 PPI, perché gli stessi pixel starebbero in meno vetro.
- Perché la stessa risoluzione dà densità di pixel diverse su schermi diversi?
- Perché la densità è un rapporto fra due grandezze e la risoluzione è solo una delle due. Un pannello 1920×1080 contiene 2,07 megapixel sia che misuri 13,3 pollici sia che ne misuri 24, e quei pixel coprono aree molto diverse: 165,63 PPI sul portatile contro 91,79 PPI sul monitor. La regola è che la densità cresce con la radice quadrata del numero di pixel e diminuisce con la diagonale, quindi quattro volte i pixel sono il doppio della densità a parità di dimensione.
- Un PPI più alto è sempre meglio?
- No, ed è per questo che questa pagina non dà verdetti. La nitidezza si giudica a una distanza di visione: l'occhio risolve i dettagli per angolo, quindi conta quanti pixel cadono in un grado di campo visivo, non quanti stanno in un pollice. Un televisore 4K da 55 pollici a 80 PPI guardato da tre metri e un monitor 4K da 27 pollici a 163 PPI a un braccio di distanza sembrano nitidi più o meno allo stesso modo. Una densità più alta costa anche più energia e più soldi, quindi per uno schermo che guardi da lontano un pannello più grande e meno denso è spesso l'acquisto migliore.
- Che cos'è il passo dei pixel e come si lega ai PPI?
- Il passo dei pixel è la distanza fra i centri di due pixel vicini, e vale 25,4 ÷ PPI millimetri, perché un pollice sono 25,4 mm. Un monitor 1440p da 27 pollici a 108,79 PPI ha un passo di 0,2335 mm; il televisore 4K da 55 pollici a 80,11 PPI ha 0,3171 mm. Le due cifre portano la stessa informazione in direzioni opposte — un passo più piccolo è uno schermo più denso — ma il passo è quello che compare nelle schede tecniche dei pannelli, ed è per questo che qui viene riportato accanto alla densità.
- Qual è la differenza tra PPI e DPI?
- I PPI contano i pixel, cioè gli elementi di uno schermo indirizzabili singolarmente. I DPI contano i punti, ed è un termine della stampa per quanti getti d'inchiostro una stampante depone in un pollice. Su un monitor i due si usano come sinonimi nel parlato, ma una stampante a 300 DPI non ha niente di paragonabile a uno schermo a 300 PPI: i punti della stampante non sono indirizzabili uno per uno, e parecchi di essi finiscono in un solo pixel. Quando la scheda di un telefono o di una fotocamera dichiara dei DPI, di solito intende i PPI del display.
- Perché la calcolatrice dà anche larghezza e altezza in centimetri?
- Perché la dimensione fisica è l'altra metà della domanda, e esce dallo stesso triangolo senza costi aggiuntivi. Uno schermo 16:9 da 27 pollici misura 59,77 × 33,62 cm e uno da 55 pollici 121,76 × 68,49 cm: sono i numeri che servono quando misuri una scrivania, una parete o una borsa per la fotocamera. Per convertirli in pollici dividi per 2,54, e il pannello da 55 pollici risulta largo 47,94 pollici.