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CalcMax

Calcolatrice del pacciame

Intervallo: 0,10 ft – 10.000 ft

Intervallo: 0,10 ft – 10.000 ft

Intervallo: 0,25 in – 240 in

Risultato

50,0 ft³

Volume

Volume in iarde cubiche
1,85 yd³
Sacchi di pacciame (50 litri ciascuno)
29

Il pacciame si vende in sacchi da 50 litri, e la domanda che si fa davanti allo scaffale non è quanti metri cubi servono ma quanti sacchi portare a casa. Questa calcolatrice risponde a entrambe: prende lunghezza e larghezza dell'aiuola, le moltiplica per lo spessore che vuoi stendere e restituisce il volume in piedi cubi e iarde cubiche, più il numero di sacchi da 50 litri arrotondato per eccesso. Lo spessore è la variabile che conta: due pollici bastano a soffocare le erbe infestanti, quattro sono il massimo oltre il quale l'acqua non arriva più alle radici, e raddoppiare lo spessore raddoppia i sacchi. Un'aiuola di 20 per 10 piedi con tre pollici di pacciame fa 50 piedi cubi, cioè 29 sacchi.

Pacciame per 10 metri quadrati

Profondità (cm)Litri per 10 m²Sacchi per 10 m²
22004
33006
550010
880016

I sacchi sono quelli da 50 litri, arrotondati per eccesso. Leggi la riga corrispondente allo spessore che vuoi e poi scala sull'area della tua aiuola: metà superficie è metà sacchi. Tre centimetri su dieci metri quadrati sono 300 litri, cioè sei sacchi, e dieci metri quadrati sono all'incirca l'aiuola di 20 per 5 piedi.

Formula

Volume (ft³) = lunghezza (ft) × larghezza (ft) × spessore del pacciame (in) ÷ 12

L
Lunghezza dell'aiuola, in piedi
W
Larghezza dell'aiuola, in piedi
D
Spessore di pacciame da stendere, in pollici

Serve per un'aiuola fiorita, una bordura di arbusti, una rosa intorno a un albero o un orto. L'intervallo di lavoro è fra i due e i quattro pollici: sotto i due le infestanti passano, sopra i quattro l'acqua non raggiunge più le radici e in autunno il materiale va rinnovato lo stesso. Il pacciame va tenuto a una spanna di distanza dai tronchi e dai fusti, perché il contatto diretto con la corteccia umida è la via più comune per le malattie del colletto. Misura l'aiuola come un rettangolo anche quando curva: l'errore è molto più piccolo dell'arrotondamento che fai alla cassa.

Esempi svolti

  1. Un'aiuola di 20 ft per 10 ft con tre pollici di pacciame

    1. Area: 20 × 10 = 200 piedi quadrati, cioè 18,58 m²
    2. Spessore in piedi: 3 ÷ 12 = 0,25 ft, cioè 7,62 cm
    3. Volume: 200 × 0,25 = 50 piedi cubi
    4. In litri: 50 × 28,3168 = 1416 L
    5. Sacchi da 50 litri: 1416 ÷ 50 = 28,3, arrotondato a 29

    Venticinque sacchi è il conto che si fa a occhio prendendo i piedi cubi per sacchi da due piedi cubi; ma il sacco da due piedi cubi è una misura statunitense da 56,6 litri, e il sacco italiano da 50 litri ne contiene il 12 per cento in meno. Da qui la differenza fra 25 e 29: quattro sacchi, cioè un viaggio in più se li hai contati prima di partire.

  2. Una bordura di 40 ft per 4 ft con due pollici di pacciame

    1. Area: 40 × 4 = 160 piedi quadrati, cioè 14,86 m²
    2. Spessore in piedi: 2 ÷ 12 = 0,167 ft, cioè 5,08 cm
    3. Volume: 160 × 0,167 = 26,7 piedi cubi
    4. In litri: 26,7 × 28,3168 = 756 L
    5. Sacchi da 50 litri: 756 ÷ 50 = 15,1, arrotondato a 16

    Due pollici su una bordura sono uno strato di mantenimento, non di rinnovo: se sotto c'è già pacciame vecchio e compatto, conviene romperlo con un rastrello prima di aggiungerne, altrimenti i due strati formano una barriera che non lascia passare l'acqua.

Limiti

Il conteggio dei sacchi presuppone il sacco da 50 litri, che è la pezzatura più diffusa in Italia ma non l'unica: i sacchi da 70 litri si trovano negli stessi reparti, e con quelli il numero scende di circa un terzo. La pagina calcola un rettangolo pieno e non tiene conto delle piante che occupano l'aiuola: su un'aiuola fitta il volume reale è inferiore, e arrotondare il numero di sacchi per eccesso copre abbondantemente quella differenza. Il volume non tiene conto dell'assestamento, che per un pacciame sfuso è di un buon 10 per cento nel primo mese, né della differenza fra pacciame fresco e pacciame stagionato, che pesa e copre in modo diverso a parità di litri.

Domande frequenti

Quanto pacciame serve per un'aiuola?
Moltiplica l'area per lo spessore e ottieni il volume: un'aiuola di 200 piedi quadrati con tre pollici di pacciame fa 50 piedi cubi, cioè 1416 litri, cioè 29 sacchi da 50 litri. Lo spessore è la variabile che pesa di più, perché raddoppiarlo raddoppia il volume a parità di area: tre pollici invece di due sono il 50 per cento in più di sacchi.
Quanto deve essere spesso il pacciame?
Fra i due e i quattro pollici è l'intervallo di lavoro. Sotto i due pollici le infestanti attraversano lo strato senza difficoltà, sopra i quattro l'acqua non raggiunge più le radici e la maggior parte delle piante soffre, soprattutto su terreni argillosi dove l'umidità ristagna sotto lo strato. Su un'aiuola già pacciamata l'anno prima basta rinnovare il primo pollice.
Quanti sacchi di pacciame ci sono in un metro cubo?
Un metro cubo sono 1000 litri, quindi 20 sacchi da 50 litri esatti, oppure 14 sacchi da 70 litri. Il conto in piedi cubi, che è quello che si legge sulle confezioni statunitensi, dà 25,7 sacchi da due piedi cubi per iarda cubica: è un numero diverso perché il sacco è diverso, non perché il volume sia diverso.
Quanti litri ci sono in un piede cubo di pacciame?
28,3168 litri, perché un piede cubo è 0,0283168 metri cubi e un metro cubo è 1000 litri. La conversione serve perché il volume si calcola in piedi cubi — le misure dell'aiuola sono in piedi e pollici — mentre i sacchi si vendono a litri. È il passaggio in cui si sbaglia il numero di sacchi quando lo si fa a mente.
Il pacciame deve toccare il tronco degli alberi?
No, e la distanza conta. Il pacciame va tenuto a una spanna dal tronco, lasciando scoperto il colletto: il contatto diretto con la corteccia bagnata favorisce marciumi e malattie del colletto, ed è una delle cause più comuni di morte degli alberi giovani in giardino. Lo stesso vale per gli arbusti e per le piante erbacee, dove il pacciame non deve arrivare a coprire il punto in cui il fusto esce dal terreno.
I chips di legno sono la stessa cosa del pacciame di corteccia?
Non esattamente. I chips di legno sono più grossolani e si decompongono più lentamente, quindi durano di più ma sono meno ordinati da vedere; la corteccia di pino è più fine e compatta e resta al suo posto su una pendenza. Entrambi vanno bene come pacciame, ma i chips sottraggono azoto al terreno mentre si decompongono, quindi conviene tenerli lontani dagli orti e dalle piante giovani.

Riferimenti

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